Contesto
Breve storia dell'opera italiana
Dalla Firenze degli anni Novanta del Cinquecento a Verdi e Puccini: come l'opera italiana è nata, si è diffusa ed è diventata la musica delle arie che ascolti a Taormina.
Riserva un posto per l'opera ↗Dove è nata l'opera
L'opera nacque in Italia sul finire del Cinquecento. La prima composizione considerata un'opera nel senso in cui intendiamo oggi il termine è la Dafne di Jacopo Peri, rappresentata a Firenze nel 1598 e oggi in gran parte perduta. Fu scritta intorno al 1597 sotto l'ispirazione di una cerchia di umanisti fiorentini, che volevano far rivivere il dramma greco classico. La loro idea, il dramma cantato, si diffuse in tutta Italia e poi nel resto d'Europa.
Da Monteverdi al palcoscenico
L'opera ebbe origine in Italia e si diffuse nel resto d'Europa: Heinrich Schütz in Germania, Jean-Baptiste Lully in Francia e Henry Purcell in Inghilterra contribuirono tutti a fondare tradizioni nazionali nel XVII secolo. Wikipedia indica in Claudio Monteverdi, in particolare nel suo L'Orfeo, la figura centrale dei primi anni. La forma prevede due tipi principali di canto: il recitativo, modellato sul ritmo del parlato, e l'aria autonoma, quella che un recital di brani famosi mette in evidenza.
Mozart, Rossini e Donizetti
Nel Settecento e nei primi decenni dell'Ottocento, Mozart, Rossini e Donizetti scrissero le opere comiche e liriche a cui ancora oggi attingono i recital. Il Figaro di Mozart debuttò a Vienna nel 1786, il Barbiere di Rossini a Roma nel 1816 e L'elisir d'amore di Donizetti a Milano nel 1832. Wikipedia indica Donizetti come un compositore di primo piano dello stile bel canto e una probabile influenza su Verdi. Mozart, nato a Salisburgo, scrisse il suo Figaro su un libretto italiano.
Verdi e Puccini
Verdi giunse a dominare la scena operistica italiana dopo l'epoca di Rossini. Rigoletto nel 1851 e La traviata nel 1853 furono entrambe rappresentate per la prima volta alla Fenice di Venezia. Puccini è ampiamente considerato il più grande e il più fortunato interprete dell'opera italiana dopo Verdi. Tosca, rappresentata per la prima volta a Roma nel 1900, e Madama Butterfly, rappresentata per la prima volta a Milano nel 1904, appartengono al repertorio che i recital di arie famose ancora utilizzano.
Perché un recital funziona
Un'opera completa richiede una serata intera e un ampio cast. Un recital estrae i brani più noti e lascia che una o due voci li sostengano. È il formato di Italian Opera Taormina, che l'organizzatore ha concepito come uno spettacolo leggero, pensato tanto per i neofiti quanto per gli appassionati, con un pianista al posto dell'orchestra. Il formato si accorda anche con la storia: le arie sono sempre state pensate come brani autonomi, e un pianista basta a sostenerle in una sala raccolta, ed è per questo che il recital è diventato così diffuso.
L'opera in Sicilia
La Sicilia ha il suo grande teatro d'opera: il Teatro Massimo di Palermo, che Wikipedia definisce il più grande d'Italia e uno dei maggiori d'Europa. È la sede di una compagnia d'opera completa, con produzioni proprie. Le serate di Taormina sono un'altra cosa, un recital in un piccolo teatro. Le due rispondono a desideri diversi, e un visitatore in Sicilia che ami questa forma d'arte può ragionevolmente volerle entrambe, in giorni diversi e in città diverse.
Che cos'è l'opera
Wikipedia definisce l'opera come una forma di teatro occidentale in cui la musica è una componente fondamentale e i ruoli drammatici sono interpretati dai cantanti. Un'opera è tipicamente una collaborazione tra un compositore e un librettista, e può includere recitazione, scenografie, costumi e talvolta danza. L'esecuzione avviene tipicamente in un teatro d'opera, con un'orchestra o un ensemble più ridotto. Un recital con pianista è una versione più intima: le voci, senza scenografie né orchestra.
Tre vite in una linea
Verdi nacque nel 1813 vicino a Busseto, una piccola città in provincia di Parma, da una famiglia di modeste condizioni. Puccini, nato nel 1858, proveniva da una lunga stirpe di compositori che risaliva al tardo Barocco. Mozart, nato nel 1756 a Salisburgo, si rivelò presto un bambino prodigio. Le loro vite abbracciano circa un secolo e mezzo, ovvero l'arco musicale che un recital di arie famose copre in una sola serata.
Fonti
- Wikipedia article on opera, its origins and its terms
- Wikipedia biography of Gioachino Rossini
- Wikipedia biography of Wolfgang Amadeus Mozart
- Wikipedia article on the Teatro Massimo in Palermo
- Italian Opera Live: about the association
- Wikipedia biography of Giacomo Puccini
- Wikipedia biography of Giuseppe Verdi
- Wikipedia biography of Gaetano Donizetti
- Wikipedia article on the aria as a musical form